CONTATORE

Sommario

l'MTC

l'MTC
dal 10 al 25 del mese

The Recipe-tionist

The Recipe-tionist
Dal 15 al 31

I NOSTRI VIDEO ....

PER VEDERE I NOSTRI VIDEO (TROPPO DIVERTENTI!) ANDATE IN ALTO ALLA DESTRA DELLA SCRITTA HOME PAGE

Lettori fissi

Magali

Magali
sabato 20 gennaio 2018
Questa ricetta l'ho tratta dal blog della mia amica Sabina e della sua incantevole Nina, lei praticamente è il mio opposto, precisa, competente, ordinata, io sono il suo alter ego pasticcione! Comunque questo sugo supera le aspettative, ha un certo non so che, è veramente ottimo, l'ho preparato già diverse volte, utilizzandolo anche per la lasagna.

Sugo dell’ortolano
Ingredienti per 4 persone:
400 g di pomodorini ciliegia o pomodori pelati
1 carciofo
2 zucchine
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
prezzemolo
peperoncino
basilico
olio extravergine d'oliva
sale

Preparazione:
in una casseruola fate dorare in quattro cucchiai di olio la cipolla tritata con prezzemolo e peperoncino.
Aggiungete poi le altre verdure tagliate a piccoli cubetti, pomodori esclusi, e fate insaporire per dieci minuti.
Ora aggiungete i pomodori, qualche fogliolina di basilico e fate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti con il coperchio.
Mescolate di tanto in tanto e aggiungete un po' di brodo soltanto qualora fosse necessario.
Il sugo è pronto quando tutte le verdure sono tenere, soprattutto le carote che necessitano di tempi più lunghi di cottura.
N.B. del carciofo potete mettere anche il gambo pelato.
E come dice Magali "leccatevi i baffi!"
venerdì 19 gennaio 2018
Esposizione ad ingresso gratuito a l’Hotel de Ville di Parigi.
E io c'ero😊
Dà la possibilità ai visitatori di scoprire le molteplici sfaccettature di Ernesto Guevara attraverso viaggi e percorsi intrapresi a Parigi. La più nota quella di guerrigliero marxista si fondeva e interseca con quella di medico, poeta, viaggiatore, artista e amante dell’arte.
Non tutti sanno che il suo soprannome Che è dovuto a un intercalare, proprio della sua lingua, che egli stesso utilizzava spessissimo:" Entendiste que?" una sorta di rafforzativo "Hai capito?", in italiano non riesco a trovare un sostitutivo in piemontese sarebbe neh, ne abusava a tal punto fino a diventarne il suo identificativo in tutto il mondo.
"Visitare Parigi è una necessità biologica, un obiettivo al quale mi è impossibile rinunciare, dovrei attraversare l'Atlantico a nuoto e chi sono io per non condividere questo pensiero?😉
La moto del Che, compagna fedele insieme ad Alberto Granado, lungo il viaggio attraverso il Sud America.

Una di quelle mostre non di vaste dimensioni, di cui assapori tutti i particolari: un'insieme di fotografie, diari, mappe, itinerari. Una ricchezza di dettagli da cui emerge oltre al guerrigliero, una figura più pregnante, eclettica, diretta e genuina: quella dell’uomo Ernesto Guevara.
giovedì 18 gennaio 2018
Oggi vi parlo di una piccola curiosità: a Parigi la figura del concierge, il portinaio, è ancora molto diffusa che in Italia. E proprio da questa figura che si è ispirato l’economista Charles-Edouard Vincent, docente dell’HEC (Ecole des Hautes Etudes Commerciales), dandogli, però, una connotazione più ampia, creando Lulu dans ma rue, una sorta di portinaio di quartiere per risolvere i problemi. All’inzio c’era solo una sede, poi l’iniziativa ha avuto talmente successo che si sono aperte altre filiali: sono dei chioschi in cui ognuno può andare e richiedere un servizio oppure accedervi via internet.
La pluralità dei servizi è molto vasta si va dall’assistenza informatica, amministrativa, bricolage, babysitting, petsitting, fare un piccolo trasloco, una mensola da posizionare, pulire anche solo i vetri e le persiane, stirare, fare delle commissioni, innaffiare le piante, riparazioni di sartoria, ripetizioni, qualsiasi vostra richiesta verrà esaudita. (avete una mensola da posizionare? Tirar giù le tende?
I prezzi sono esposti e si può anche utilizzare un servizio solo per mezz’ora. Ogni tariffa per metà è rimborsata con uno sgravio fiscale. Un altro aspetto positivo è che il servizio, ovviamente, può essere una tantum, solamente quando si ha bisogno e chiunque può fare domanda per entrare a far parte dell’equipe Lulu ed arrotondare, così, le proprie entrate.
mercoledì 17 gennaio 2018
Sono stata attratta da questo libro, perché si svolge in Finlandia (come mi piacerebbe visitare la penisola scandinava!), perché non è un giallo, ma narrativa, anche se questo termine è un po’ riduttivo. Non fatevi ingannare dalla copertina.
La protagonista è una minuta signora ottantenne, Linnea, che vive sola in campagna vicino ad Helsinki, e sembra che il suo mondo sia idilliaco, ma la sua pace è turbata dalle incursioni mensili del malvagio nipote e di altrettanti due suoi compari di scorribande, che non si accontentano di estorcerle la pensione, ma distruggono quello che trovano davanti a sé, fanno del male al gatto della zia, scherniscono, sporcano, devastano.
Linnea non ha mai avuto il coraggio di ribellarsi, poi un giorno il nipote le estorce la firma su un testamento in suo favore. A questo punto lei si sente intrappolata e terrorizzata ed è proprio questo che la induce ad avvisare la polizia e a fuggire ad Helsinki da un vecchio amico medico di famiglia.
Questo suo atto di coraggio è un’implicita dichiarazione di guerra nei confronti del malefico trio.
Contrariamente all’inizio, il romanzo prende una vena farsesca e divertente, evidenziando, al contempo, tutti i mali che affliggono la società odierna come la gioventù sbandata, le persone anziane dimenticate, la droga, l’alcolismo e molto di più.
A questo punto la vita di Linnea diventa rocambolesca e lei, è talmente spaventata, che viaggia armata di alcune siringhe di veleno da lei stessa preparate, per uccidersi in caso finisse nuovamente sotto le grinfie dei suoi persecutori.
Alla fine, complice il caso ed il vecchio amico, Linnea riesce ad avere la meglio e il romanzo unisce paradosso e umorismo. Nel corso della lettura non si può che affezionarsi e “tifare” per la dolce Linnea e si arriva a giusficare qualsiasi suo comportamento.
L’autore finlandese Arto Paasilinna è stato paragonato a Pennac e Benni, è dotato della capacità di evidenziare e denunciare le depravazioni, la dissolutezza, le ingiustizie e i mali che affliggono la nostra società, avvolgendo il lettore in una spirale di humor che contribuisce ad alleggerire i temi trattati.
martedì 16 gennaio 2018
Ho trascorso quasi un anno senza avvicinarmi con costanza al blog … non ne avevo voglia, avevo perso l'estro, per vari motivi ho trascorso un periodo di crisi profonda, avevo bisogno di solitudine … poi dopo il calendario dell’avvento, in me è rinato il desiderio di riprendere questo diario, una sorta di memoria del mio vivere, un punto di riferimento quando mi sorge la domanda:” Quando ho fatto questo o quello…”. Un diario per ricordare, come lo intendevano i latini, tornare indietro con il cuore, considerato sede della memoria.
Tutto ciò mi sprona anche a riordinare, raccogliere, apprendere …
Un’altra motivazione è quella di connotare ogni mio giorno, donandogli una sfumatura di colore diversa, tante pagine che man mano si riempiono, senza un programma preciso, improvvisando, perché questo è il bello della vita, far nascere da ogni giornata un non so che, un pizzico di emozione che possa contraddistinguerla. E' necessario farlo fin quando se ne ha la possibilità, è doveroso nei confronti di tutti coloro che per motivi gravi non possono.
Per me il verbo più importante è FARE, inteso come muoversi, ma non solo materialmente anche intellettivamente, inteso in senso lato: scrivere, cucinare, leggere, viaggiare, fotografare, riordinare, comunicare … detto in una sola parola: vivere e scrivere questi post mi sprona a non "fermarmi".
Pates et pattes è per me uno stimolo, perchè spesso si sottovaluta l'oggi è il dono più importante che possiamo ricevere e perchè sprecarlo stando solo a guardare? E... Come canta Guccini: “Ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e…”
Concludo con quest'immagine di un colorato fioraio parigino.
lunedì 15 gennaio 2018
Innanzitutto ringrazio tutti coloro mi hanno augurato Buon Compleanno tra cui il Signor Google 😉
Ieri mi è venuto in mente questo film
Sedici anni – Un compleanno da ricordare
e io, per non essere da meno,
Cinquantasei anni – Un compleanno da dimenticare
CRONACA DI UN COMPLEANNO: conoscete la legge di Murphy "se qualcosa può andar male, andrà male ..." ebbene io ce l’ho messa da tutta, ma ...
Tantissimi periodi dell’anno, causa il lavoro di mio marito li trascorro sola, il mio compleanno rientra fra questi, quindi già ero preparata … avevo, però, in mente di festeggiare, proprio per i motivi spiegati ieri nel post, avrei voluto combinare con qualche amica un pranzo fuori, poi per ragioni varie non è stato possibile, allora ho deciso di andare al ristorante da sola. Poi da venerdì ho iniziato a star male con una pseudo influenza, tutti i sintomi del caso e febbre bassa, ma non ho desistito ho deciso per qualcosa di particolare a casa, allora mi sono coperta e ho comprato il tutto tra cui una bottiglia di buon spumante brut, decidendo di comprare i dolci in pasticceria domenica. Poi da sabato fortissimo mal di testa che mi è stato fedele, qualche fedelissimo ce l’ho pure io!, fino a domenica sera …
Devo, però, per dovere di cronaca, citare anche una sorpresa e proprio perchè tale inaspettata ... di questo ringrazio mio marito e Santo Amazon, grazie a loro mi è arrivato un graditissimo regalo.
Ovviamente tutto questo l'ho scrivo in chiave ironica, perchè sono super contenta di essere al mondo anche se, a volte, ci sono giornate meno favolose!
Per questo non me la sono presa, perché ci sono cose peggiori e questo non può significare che avrò, nel 2018, tantissimi giorni di buon NON compleanno stupendi!!!
domenica 14 gennaio 2018
Quando gli anni si sommano, si perde il desiderio di festeggiare e io invece lo voglio fare, perchè avere un anno in più è un dono.
Il tempo che ci è dato è il regalo più prezioso, quindi io alzo il calice e brindo a me stessa, alla vita, alle cose belle che mi stupiranno, ai profumi che mi inebrieranno, ai luoghi che potrò scoprire,  alle emozioni che mi travolgeranno e ai nuovi cibi che potrò gustare.
Tanti auguri da ME a ME con il cuore!

ELENCO RICETTE

ELENCO RICETTE
clicca sul micio!

Cerca nel blog

Archivio blog

Ci siamo anche noi!

Tutti Uniti!

Tutti Uniti!

Siamo

Siamo