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Magali

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venerdì 26 settembre 2014
Crediamo che con questo saremo bandite dall'MTC
Cerco di imbastire un post … la ricetta l’ho preparata avant de partir, anche perché non avrei avuto né tempo, né pace, né strumenti, rien de rien insomma … avrete capito che io e Magali al seguito, siamo via per lavoro.
Ora, vi confesso, sono a letto sdraiata con il pc portatile sul mio tavolinetto, che dovrei brevettare, che mi segue ovunque, ovviamente quando mi sposto in auto, Magali è acciambellata ai miei piedi e mi ha detto che lei ha fatto fin troppo e non ha nessuna voglia di aiutarmi a scrivere la ricetta, anche perché, come ben sapete, le sue zampotte pigiano troppi tasti insieme …
In questo momento vorrei avere la bionicità della Ale, la precisione di Loredana, di Mai, di Flavia, di Annalena, di tutte voi e invece ho solo la mia stanchezza, sconclusionatezza, schifezza, "straccezza", lo so straccezza non esiste, ma rispecchia appieno il mio status attuale, credo di aver camminato oltre 50 km al giorno in questa settimana, di aver salito e sceso rampe, rampe e ancora innumerevoli rampe di scale, di aver corso per prendere il metrò, di aver organizzato troppo, di aver bruciato troppe calorie nonostante tutto quello che ho mangiato, se non lo avete capito il nostro intento è di farvi pena, non ho neanche la forza di farci una foto con l’autoscatto, anche perché dovrei cercare la macchina fotografica, nella bagarre dei miei bagagli, ma se vedeste una nostra immagine in questo momento sicuramente ci eleggereste la “CC”: la Coppia Ciofeca dell’MTC.
Non eravamo neanche arrivate in vetta e già rotoliamo rovinosamente … con tutti i chicchi che ci seguono … ebbene sì non ci resta che vaneggiare … ma cos’è l’MTC? E' una magica avventura che ci fa andare avanti ...
Magali si è svegliata all’improvviso e, non ci crederete, sta cantando:
" ... Forse ti sembrerà strano
ma la stanchezza
ci ha un po’ preso la mano
ed ora siamo quasi convinte che
non può esistere una ricetta che non c’è ...”

E dalla coppia ciofeca la ricetta ciofeca ovvero


Ricetta Anam – senza nome perché troppo stanche per trovarne uno
Ingredienti per 4 persone:
per la base:
6 biscottoni del Mulino Bianco, l’ultima creazione di Banderas che sono ottimi, ma tenete presente che ognuno sono 98 calorie … noi ci siamo portate dietro il paccone e ce lo siamo scofanato tutto ...
50 g di burro
Per il riso al latte:
500 ml di latte
110 g di riso
50 g di zucchero
Per il coulis:
250 g di lamponi più alcuni per decorare
60 g di zucchero
2 cucchiai di acqua

Preparazione:
per il riso abbiamo seguito le esaustive indicazioni di Annalena, per quanto riguarda la sua ricetta dolce, che vi prego di andare a leggere perché non abbiamo la forza di scrivere.
Spezzettate grossolanamente i biscottini, fate fondere il burro e unitelo alle briciolone.
In una casseruola mettete lo zucchero, i lamponi sciacquati e asciugati, l’acqua e portate a ebollizione. Spegnete, fate raffreddare e passate ad un colino.
Con l’aiuto di un coppapasta di circa 9 cm di diametro, fate uno strato dell’impasto di biscotti, poi di riso al latte, decorate con i lamponi e irrorate con il coulis.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”
sabato 13 settembre 2014
Eccoci qui nuovamente impegnate con moltissimo piacere nell'MTC
Questo mese non abbiamo una ricetta precisa da replicare, ma un argomento "a largo spettro" limitato, solo, dal metodo di cottura, per il resto abbiamo potuto esprimerci nel modo più "nostro". La scelta di questo argomento è toccata alla preparatissima Annalena a cui espriamo tutta la nostra ammirazione, perchè Magali ed io siamo pasticcione, impazienti. Come vedete dal banner, lei ha scelto il riso, vi consiglio di andare a leggere il suo post veramente preciso e scritto con competenza.
Abbiamo voluto preparare questa ricetta, in rete ce ne sono infinite versioni, a modo nostro, sulla scia dell'estate, dei luoghi splendidi che ci ospitano ormai da tantissimi anni, dove ogni estate ritroviamo paesaggi unici, incontaminati, selvaggi e dove io ho trovato la pelosotta. La Camargue con il suo parco naturale che arriva fino al bordo del Mediterraneo, comprendendo il delta del Rodano, un posto magico dove il cielo è sempre intensamente ble e il sole splende quotidianamente, un piccolo paradiso, dove, lontane dal mondo, riusciamo a sentirci libere rimanendo ogni volta stupite ed incantate davanti a questo spettacolo della natura, un luogo semplice in cui si fondono colori e sapori forti, dove noi ci sentiamo profondamente a nostro agio.
 

L'idea di questa ricetta è stata di Magali, perchè in fondo la Camargue è la sua terra (per chi non avesse ancora letto la sua storia ed è curioso può cliccare qui), ingrediente essenziale il riso rosso detto anche selvatico o selvaggio tipico di questa zona. Per la cottura del riso abbiamo seguito le esaustive indicazioni di Annalena inerenti la cottura per assorbimento ed ecco qui la nostra versione della salade camarguaise.

Insalata selvaggia
Ingredienti per 4 persone:
150 g di riso rosso
300 g di gamberetti
3 calamari freschi
1 gamba di sedano
sale
Olio extra vergine d’oliva
Il succo di un limone

Per la maionese aromatizzata:
un tuorlo d’uovo
olio di oliva quanto basta
succo di limone
1 spicchio d’aglio

Preparazione:
fate cuocere il riso seguendo le indicazioni di Annalena per quanto riguarda la cottura per assorbimento.
Intanto pulite i calameri e fateli cuocere in acqua bollente per circa 5 minuti.
Fateli raffreddare e tagliateli.
Togliete la testa ai gamberetti, fateli cuocere in acqua bollente salata per due minuti. Fateli raffreddare e terminate di pulirli.
Fate cuocere in forno il peperone, mettetelo poi in un sacchetto di carta e poi di nylon, fate raffreddare, togliete la pelle e tagliate a tocchetti.
Pulite la gamba di sedano per toglierle i fili e tagliate a tocchetti.
In un’insalatiera mettete il riso, i calamari, i gamberetti, il peperone, il sedano e mescolate delicatamente.
In una scodella mescolate l’olio extravergine con sale e limone, condite il riso con gli altri ingredienti.
Per la maionese utilizzato il tuorlo dell’uovo a temperatura ambiente, aggiungete pian piano l’olio di oliva, mescolate facendo assorbire, prima di aggiungerne altro. Raggiunta la dovuta consistenza aggiungete il sale ed il limone. Schiacciate l’aglio recuperatene il succo e mescolatelo alla maionese.
Servire l’insalata accompagnata dalla maionese.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

domenica 7 settembre 2014
E come nei migliori film ... "Il ritorno". In effetti siamo tornate da un po', ma, come ben sapete, siamo pigre e ci impieghiamo un po' a riprendere i nostri ritmi. Quest'estate siamo state molto fortunate, a differenza di molti, dal punto di vista climatico: il sole è spuntato ogni giorno della nostra vacanza. In effetti i giorni di effettivo riposo non sono stati molti, ma il solo fatto di poterne godere ha veramente amplificato questo periodo. Quando si ha più tempo a disposizione, si riflette e il buon proposito del tempo che verrà è quello di cercare di non essere mai demoralizzata, di vedere sempre i lati positivi della mia vita: Magali ha detto che farà di tutto per aiutarmi e per scrollarmi nei giorni no!
Per dare buon inizio a tutto questo, vi proponiamo questa ricetta ricca di estate, sole ed allegria ...
Spaghetti del buonumore
Ingredienti per quattro persone :
500 g di pomodorini ciliegino
320 g di spaghetti
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di origano
2 cucchiaini di zucchero
8 cucchiai di pangrattato
parmigiano grattugiato fresco
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione :
preriscaldate il forno a 140°. Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli in due. Stendete della carta forno sulla placca del forno e adagiatevi i pomodori con la pelle rivolta in basso. In una scodella mescolate l’origano, lo zucchero, sale e olio q.b., mescolate. Ripartite questa preparazione sui pomodori, mettete in forno per 45 minuti. Una volta confit togliete dal forno e fate raffreddare.
Oliate una padella piccola, fate scaldare e aggiungete il pangrattato, fatelo dorare mescolando, una volta dorato versatelo in un piatto foderato di carta forno.
In una padella grande, versate dell’olio aggiungete l’aglio, precedentemente pulito, tagliato a metà e privato dell’anima, e il peperoncino. Fate rosolare finchè l’aglio sarà dorato.
Fate cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata. Scolateli e versateli nella padella contenente l’aglio e il peperoncino. Rimettete la padella sul fuoco, aggiungete i pomodorini e la metà del pangrattato e abbondante parmigiano. Fate saltare la pasta e mescolate per ben amalgamare tutti gli ingredienti.
Servite e spolverizzate ancora con il resto del pangrattato e altro parmigiano.
E come dice Magali « leccatevi i baffi ! »

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